Archivi del mese: febbraio 2013

Gita in barca a vela – posticipo prima uscita

Causa maltempo la prima uscita con Acquaaria è stata rimandata al prossimo 27 febbraio.

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Velisti diversi nel Golfo dei Poeti – in barca a vela con Acquaaria

barca_velaSi svolgerà il 13 febbraio 2013 nel Golfo de La Spezia la prima uscita in barca a vela dedicata ai ragazzi diversamente abili organizzata dall’Associazione Amici di Elsa in collaborazione con l’Associazione velica Acquaaria.
Il progetto si inserisce ed aggiunge ai molti che l’Associazione Amici di Elsa ha organizzato in questi anni apportando un costante impulso all’impegno solidale che la contraddistingue e prevede un calendario periodico di queste attività per consentire al maggior numero possibile di ragazzi ed alle loro famiglie di provare le emozioni di una gita in barca a vela.
ASD Acquaaria ha accolto con entusiasmo la possibilità di collaborare a questo progetto mettendo a disposizione degli eventi la propria organizzazione, gli skipper e due barche della flotta che, per le loro caratteristiche progettuali, risultano particolarmente adatte allo scopo.
Il grande valore formativo delle attività in barca a vela ad ogni livello sono da tempo riconosciute sia sotto l’aspetto ludico/sportivo che per quello terapeutico.
Con questo progetto l’Associazione Amici di Elsa intende offrire l’opportunità di partecipare ad un sempre maggior numero di ragazzi e loro accompagnatori rendendo tale esperienza alla portata di tutti svincolandosi dal pregiudizio che la vela è avvicinabile solo da una ristretta cerchia di facoltosi.
Le attività si svolgeranno nei giorni feriali tra le 9.30 e le 15.30 secondo il calendario riportato sotto e prevedono una navigazione nel comprensorio acqueo del Golfo di La Spezia, Portovenere e Cinque Terre.

Febbraio         – mercoledì 13 e martedì 26

Marzo              – mercoledì 20 e mercoledì 21

Aprile              – martedì 9 e mercoledì 10

Maggio            – martedì 14 e mercoledì 15

Giugno            – martedì 11, mercoledì 12 e giovedì 13

Luglio              – martedì 9, mercoledì 10 e giovedì 11

Agosto            – *****************************

Settembre       – martedì 10 e mercoledì 11

Ottobre           – martedì 8 e mercoledì 9

Leggi il comunicato stampa 

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Progetto Aquananda – percorso di supporto clinico

aquanandaIl progetto legato al metodo Aquananda prevede la presa in carico del bambino per il suo armonico sviluppo individuale e familiare perché possa in questo modo crescere con un buon equilibrio psico- fisco.
A tal fine il nostro progetto coinvolge non solo il bambino ma le figure intorno a lui: innanzitutto i genitori che saranno presenti con lui in acqua e che saranno messi in grado di ottimizzare questa importante occasione offerta dall’acquaticità per il loro figlio ma anche per se stessi; in generale poi eventualmente gli altri parenti che hanno rapporti diretti con il bambino.

Uno dei percorsi del “Progetto Aquananda” è costituito dalla elaborazione e utilizzazione di metodiche di idrodinamicità nel bambino fin dalle prime settimane di vita, rivolte sia all’armonico sviluppo psicomotorio generale sia al supporto di terapie mediche di recupero funzionale in soggetti con patologie .
Destinatari del progetto
• Neonati a rischio di sviluppare un danno neurologico precoce (pretermine, nati sotto peso, nati da parto distocico)
• Bambini che dimostrano lievi ritardi neuromotori nei primi mesi di vita
• Bambini portatori di disabilità (paralisi cerebrale infantile, patologie neuromuscolari, sindromi genetiche e cromosomiche, disturbi psichici )
• Bambini portatori di malattie croniche
• Bambini in fase pre e post operatoria in ambito cardiologico
Tipologia esclusiva/prevalente dell’attività.
Il percorso Aquananda si rivolge essenzialmente al settore di intervento del recupero e del ricondizionamento con una attività specifica nell’ambiente acquatico (vasca o eventualmente spazi aperti). L’intervento si realizza secondo tale articolazione:
a) valutazione iniziale (costituita da documentazione prodotta dai medici curanti e dagli specialisti di riferimento dei bambini) e dalla eventuale compilazione di una scheda valutativo/progettuale.
b) stesura di un percorso di stimolazione (personalizzazione degli esercizi, del rilassamento, delle esperienze acquatiche di cui il bambino può beneficiare)
c) compartecipazione delle conoscenze con la famiglia (i genitori esperiscono insieme al bambino le potenzialità dell’ambiente acquatico e le modalità pratiche che vengono utilizzate nel programma)
d) eventuale verifica del programma (a distanza variabile di tempo, concordata con la famiglia e a seconda delle necessità del bambino, si può prevedere una successiva valutazione pediatrica e valutazione neuromotoria volte sia alla verifica delle competenze raggiunte sia all’eventuale organizzazione di un ulteriore percorso)

Il programma complessivo durerà tutto il tempo necessario a sviluppare e potenziare le risorse di ogni bambino.(possibili anche brevi stage di una settimana)
Una volta evidenziato il percorso utile, si potranno eventualmente istruire adeguatamente i genitori per poter continuare una attività pratica anche a domicilio.
L’attività in acqua potrà svolgersi singolarmente od a piccoli gruppi, sempre con la partecipazione di almeno uno dei genitori.

Per maggiori informazioni visita il sito degli Amici di Elsa.

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Progetto GIOCAYOGA – yoga per i bambini

imagesDalla Associazione Italiana Yoga bambini – i principi del progetto GIOCAYOGA

Insegnare yoga ai bambini è un lavoro meraviglioso in cui crediamo fortemente e grazie al quale continuiamo a essere testimoni di meravigliosi momenti di vera unione.
Durante i corsi, viviamo lezioni calorose, piene di energia e serenità che sono indice di bambini soddisfatti di partecipare a un percorso di yoga pensato proprio per loro. I benefici sono molteplici e per tutte le età.
Lo Yoga per i bambini e’ una pratica nella quale si mescolano abilmente sia il gioco che la disciplina.
Grazie a questa combinazione, seguendo un percorso in costante evoluzione, si porta a risvegliare e a creare una maggior consapevolezza del proprio corpo e delle sue capacità motorie, migliorando l’equilibrio, aumentando l’attenzione e la concentrazione, imparando a respirare coscientemente.
Lo yoga educa a un corretto allineamento della propria postura prevenendo così molte patologie psicofisiche dell’età dello sviluppo e si è rivelato assai utile anche per bambini con bisogni speciali quali autismi, sindr.Down, disprassie motorie, lesioni, iperattività ecc., e che vivono traumi.
Grazie alle attività ludiche e con l’aiuto della musica lo yoga riesce a far percepire un mondo dentro di sé; i bimbi imparano così a rilassarsi, a riconoscere e capire le proprie emozioni e a sviluppare tanta creatività senza competizione e senza giudizio.
Lo yoga per i bambini e’ spesso molto dinamico, ma l’alternanza di ritmi rapidi e lenti, fa sì che ci si abitui pian piano a dirigere l’attenzione anche verso un tipo di ascolto più raccolto e interiore… aiuta il bambino a familiarizzare con la propria interiorità e a viversi in modo più armonioso e sereno.
I corsi sono tenuti da insegnanti qualificati con il Master Aiyb per l’insegnamento dello yoga a bambini e ragazzi, un’associazione con sede a Milano che promuove l’inserimento della disciplina yoga tra le nuove generazioni.
Attualmente lo yoga è stato inserito in orario curriculare nella scuola primaria e dell’infanzia dell’istituto comprensivo di Piazza Al Serchio, ci auguriamo che altre scuole vogliano unirsi a questa grande esperienza.

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